Despar, sono otto vittorie di fila: KO anche i Dolphins
Ass. Generali Dolphins Riccione 66 – 83 Despar 4 Torri Ferrara
(8-16; 26-36; 42-68)
Ass. Generali Dolphins Basket Riccione: Rosario Cruz 10, Gardini 27, Provesi Russu (c) 25, Fornaciari, Gori 2, Mainetti, Ka Abdoul, Mariotti 2, Amatori. All.: Ferro.
Despar 4 Torri Ferrara: Bianchi 12, Caselli 15, Leprotti, Pusinanti (c) 11, Beccari 8, Bertocco 5, Ciaroni 6, Cristoni 6, Verrigni 11, Ghirelli L. 6, Salih 3. All.: Villani.
Arbitri: Rossi, Civinelli.
Riccione. La Despar non si ferma e travolge a domicilio anche i Dolphins di Riccione, che erano ancora imbattuti nel girone di ritorno. La 4 Torri si conferma la squadra più in forma del momento centrando l’ottava vittoria consecutiva con un devastante terzo quarto: un successo reso amaro, però, dall’infortunio di capitan Pusinanti nelle battute finali del match.
Il vantaggio iniziale è subito dei Dolphins, ma è l’unico di serata. Bianchi (12 punti) pareggia e la Despar afferra saldamente la partita con un parziale di 0-10. Riccione è in evidente difficoltà, ci prova con la zona, sporcando un po’ le azioni degli ospiti, che tuttavia alla prima sirena sono in pieno controllo 8-16, con la tripla di Ghirelli. La 4 Torri arriva con molta facilità alla conclusione e va a segno con continuità con ogni giocatore, quando i Dolphins vanno a bersaglio solo con Gardini e capitan Russu (52 in coppia su 66 totali): è 15-29 il vantaggio granata a metà parziale. Solo nel finale di quarto Riccione riesce a impensierire un po’ i ferraresi: grazie ai tiri dalla lunetta le due squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 26-36 ancora in favore della 4 Torri.
I Dolphins al rientro sul parquet si rifanno sotto la doppia cifra di svantaggio, mettendo in campo più aggressività. La Despar prima gestisce con Bianchi, poi si scatena e taglia le gambe agli avversari, in difesa e in attacco: Caselli (15 punti) sale in cattedra, capitan Pusinanti (11) inizia a segnare, e in men che non si dica il controbreak è servito; Bertocco e Verrigni (11) siglano il +31 granata, anche se la tripla sulla sirena di Russu accorcia sul 42-68 all’ultimo riposo breve. E Riccione, nonostante un distacco importante, ha il merito di non darsi per vinta: ancora Russu, Gardini e Rosario Cruz costringono coach Villani a correre ai ripari, perché i Dolphins arrivano fino al -12. Spazio quindi nuovamente a chi ha scavato il solco nel terzo periodo: è infatti Pusinanti a chiudere i conti con il jumper dal gomito; ma è lo stesso capitano granata ad avere la peggio in uno scontro fortuito, anche se molto violento, con un avversario, ed è costretto a lasciare il parquet per un problema all’occhio destro. In un clima di preoccupazione la Despar comunque rimane lucida e si impone 66-83, tornando da Riccione con altri due punti pesanti in classifica.








