U.S.DIL. PALLACANESTRO

4 TORRI 1948 Ferrara

TesTa Tra le nuvole e piedi per Terra

L’analisi della sconfitta con Budrio di coach Villani

L’analisi della sconfitta con Budrio di coach Villani

Quella contro Budrio è stata una gara molto difficile per una Despar che a tratti non è riuscita a contenere le giocate della Romagnoli, che ha affondato la 4 Torri 54-70 in quella che è per i granata la seconda sconfitta interna consecutiva – dopo quella contro Castel San Pietro Terme. Una serata da dimenticare, dunque, per la 4 Torri, che chiude il 2023 con una prestazione opaca caratterizzata da basse percentuali al tiro e tante palle perse regalate agli ospiti.

Amareggiato coach Villani dopo una gara molto difficile per i suoi ragazzi: “In alcune fasi di gioco abbiamo subìto cali mentali che non puoi permetterti contro una squadra come Budrio, costruita da tre anni per vincere, con giocatori fuori da questa categoria, e che punta a salire. Noi abbiamo difeso a tratti, concedendo in certi momenti poco e in altri troppo: in queste fasi altalenanti Budrio ci ha punito, ha bocche da fuoco che possono accendersi da un momento all’altro, e l’hanno dimostrato. Noi abbiamo preso buoni tiri senza finalizzare, a lungo andare lo paghi: loro hanno segnato e noi no”.

Il turno di riposo e la pausa natalizia diventano fondamentali per recuperare gli infortunati: “Abbiamo ancora qualche giocatore fuori, e anche durante la settimana ci sono state defezioni: la pausa ci serve ora per essere di nuovo quelli che eravamo durante le prime settimane di questa stagione, con tutti i ragazzi a referto, e per mettere in campo il nostro roster effettivo”.

E il ritorno sul parquet a gennaio sarà impegnativo: “La squadra questa sera non era del tutto fuori dalla partita: ci siamo demoralizzati quando in realtà dobbiamo abituarci a giocare contro squadre di questo livello. Avremo un mese di gennaio tosto, con le prime della classe, e questa partita ci servirà come esperienza per poter rimanere concentrati per quaranta minuti contro le big. Se vogliamo rimanere nel gruppo delle più forti è giusto che ci miglioriamo, soprattutto in queste occasioni”.

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